mercoledì 4 settembre 2013

Scuola di Taiji Quan stile Chen I.T.K.A. Sardegna L'insegnante Marco Pinna



Il mio nome é Marco Pinna, pratico questa disciplina marziale dal lontano 1995, il mio maestro è Gianfranco Pace direttore tecnico della scuola I.T.K.A. Sempre affascinato dalle arti marziali ho cominciato molto giovane iniziando con il karate per parecchi anni,poi contemporaneamente attraverso il mio maestro di karate ho iniziato per curiosità a conoscere questa disciplina chiamata taiji quan.


COSA E' IL TAIJI QUAN?


Si chiederanno molti;una forma di meditazione e movimenti lenti e circolari ,lo scopo, e' quello di indurre l'individuo a concentrarsi sia sulle condizioni mentali ed emotive, sia sul proprio corpo.Si tratta  probabilmente del piu' completo ,naturale ed efficace tra tutti i metodi terapeutici olistici purche' insegnato e praticato con grande senso di responsabilita'.

Richiede pazienza,perseveranza e capacita' di semplificazione e di adattamento,quindi non dovrebbe essere considerato soltanto come un metodo terapeutico.


QUANDO PUO' ESSERE UTILE?


Nell'ambito dei processi naturali di guarigione in quanto la disciplina e' assegnato da secoli un potenziale sia curativo e sia preventivo nei casi d'ansia e per controllare lo stress poiche' incoraggiano il rilassamento e la calma,sono utili per migliorare la respirazione e la postura,tonificare il corpo e,in generale,stimolare la circolazione.Secondo il parere della medicina tradizionale,aiuta a raggiungere l'equilibrio e la fiducia in se stessi.


QUANDO PUO' ESSERE PRATICATO?

A ogni eta'.



PER INFORMAZIONI: SUI CORSI DA ME ESEGUITI POTETE CONTATTARMI DIRETTAMENTE TRAMITE CELLULARE 3890839798.


I CORSI SI TENGONO A QUARTCCIU (CA) PRESSO LA PALESTRA SA.GI.CA. SITA IN VIA DON MINZONI N. 61



I GIORNI DI PRATICA SONO: MARTEDI E IL GIOVEDI DALLE 20,00 ALLE 21,30.






giovedì 29 agosto 2013

Nuovi Corsi

Il 10 settembre iniziano i corsi di Taiji chen e Kung fu di Chenjiagou presso la palestra SA.GI.CA. di Quartucciu (Cagliari) via Don Minzoni 61.

Il Martedì e Giovedì dalle 20,30 alle 21,30

Per informazioni: Marco 389 0839798


venerdì 1 febbraio 2013

Investire nella sconfitta



" Le arti marziali sono state coltivate per accrescere tanto la saggezza quanto il coraggio. Nella filosofia cinese Tai Chi è la madre di yin e yang. Non c'è nulla che non contenga. Il nome della nostra arte marziale deriva da questo primordiale Tai Chi.

Alla gente che ama la lotta piace usare le arti marziali per combattere, e il fatto di perdere o vincere viene determinato dal relativo livello di abilità marziali. Tipi del genere inevitabilmente usano la dura forza per colpire e tecniche di velocità per controllare gli avversari: ciò rappresenta l'estremo limite yang, e l'estremo limite della durezza. Se per resistere uno usa la durezza, allora entrambe le parti sono certe di farsi male. Non è questa la via di un grande Maestro. Perciò quando altri usano la durezza, io uso la morbidezza; quando altri usano il movimento, io uso l'immobilità. Quando l'estremo yang incontra l'estremo yin sarà sempre yang a uscirne sconfitto.

Non c'è mai stata una persona che abbia studiato le arti marziali e che prima o poi non abbia desiderato vincere. Orbene se io dico “imparate a investire nella sconfitta”, chi sarebbe desideroso di farlo? Investire nella sconfitta però significa lasciare che gli altri usino la forza per attaccare mentre voi non impiegate la benchè minima forza per difendervi. Al contrario voi deviate la forza dell'avversario in modo tale che essa diventi inutile, quando poi contrattaccate, qualsiasi avversario verrà scaraventato a una grande distanza.

Il Tai Chi Ch'uan infatti non solo può distruggere la durezza, ma può anche essete utilizzato per controllare il movimento. È la prima arte marziale. Aiuta il debole a diventare forte, il malato a guarire, e il timoroso a diventare coraggioso. La sua pratica rafforza il corpo, la stirpe e il paese. Tutti coloro che trattano affari nazionali e civili non dovrebbero trascurarlo. "


(Cheng Man Ch'ing - Tredici saggi sul Tai Chi Ch'uan.)


giovedì 24 gennaio 2013

Nuovi corsi






Xian Tian organizza presso la palestra SA.GI.CA. Quartucciu (CA) in via Don Minzoni 61 nuovi corsi di Taijiquan stile Chen.

Il martedi e giovedi  dalle ore 20,00  alle ore 21,30


Per informazioni: Maestro Marco Pinna cell. 389 0839798

sabato 24 novembre 2012

Apparenze






 “ Il taiji quan può essere paragonato a una finestra con le tendine abbassate. Un esterno non potrebbe scorgere cosa c'è dentro semplicemente guardando attraverso la finestra, perchè le tendine glielo impediscono. Similmente, non si può giudicare il taiji quan dalla sua apparenza […] cercare di comprendere il taiji quan osservando semplicemente i suoi movimenti esterni è proprio come cercare di guardare dentro una stanza attraverso le tendine abbassate. “


(Jou Tsung Hwa - Il Tao del Tai chi Chuan)

sabato 17 novembre 2012

Il Bozzolo di Seta




Una delle caratteristiche fondamentali del Taijiquan stile Chen è la sua enfasi sui movimenti a spirale. Questo particolare tipo di movimento viene allenato con un esercizio chiamato chan ssu jin o esercizio del Bozzolo di Seta perchè paragonato al moto di rotazione centrale del bozzolo del baco quando fila la seta, in modo uniforme senza interruzioni.
 

L'esrcizio del Bozzolo di seta è considerato  il “cuore” della pratica del taijiquan chen.
 

la sua pratica costante elimina la rigidità e migliora l'elasticità e la flessibilità. Ogni suo movimento contiene il rilassamento l'estensione e la rotazione, esso permette di sciogliere le articolazioni del corpo, e nello stesso tempo la natura lenta, regolare e avvolgente dei movimenti allunga e riforza i muscoli e i tendini. Migliora la circolazione interna del Qi e del sangue e fornisce un esercizio per aumentare forza e densità di muscoli e ossa.
 

La pratica del bozzolo di seta ricerca la coordinazione dell'intero corpo tramite il centro, tutte le parti si muovono in connessione e in armonia. Ciò permette di risparmiare grandi quantità di forza muscolare, quindi di ossigeno da bruciare, ottenendo parità di effetto nella tecnica e grande risparmio energetico.
 

Per praticare il Taijiquan Chen al meglio si deve capire completamente l'essenza del bozzolo di seta.

Il moto a spirale




Il moto spiraleggiante interno è affiancato dal moto spiraleggiante esterno. Quando una parte si muove, tutte le altre si muovono simultaneamente. Tutta la forza del qi è distribuita dal centro della mente attraverso l'interno delle ossa e poi trasmessa dai muscoli e dai legamenti fino alle estremità degli arti.

(Chen Xin)