Xian Tian
Scuola di Taiji Quan stile Chen I.T.K.A. Sardegna
mercoledì 4 settembre 2013
giovedì 29 agosto 2013
Nuovi Corsi
Il 10 settembre iniziano i corsi di Taiji chen e Kung fu di Chenjiagou presso la palestra SA.GI.CA. di Quartucciu (Cagliari) via Don Minzoni 61.
Il Martedì e Giovedì dalle 20,30 alle 21,30
Per informazioni: Marco 389 0839798
Il Martedì e Giovedì dalle 20,30 alle 21,30
Per informazioni: Marco 389 0839798
venerdì 1 febbraio 2013
Investire nella sconfitta
" Le arti marziali sono state coltivate
per accrescere tanto la saggezza quanto il coraggio. Nella filosofia
cinese Tai Chi è la madre di yin e yang. Non c'è nulla che non
contenga. Il nome della nostra arte marziale deriva da questo
primordiale Tai Chi.
Alla gente che ama la lotta piace usare
le arti marziali per combattere, e il fatto di perdere o vincere
viene determinato dal relativo livello di abilità marziali. Tipi del
genere inevitabilmente usano la dura forza per colpire e tecniche di
velocità per controllare gli avversari: ciò rappresenta l'estremo
limite yang, e l'estremo limite della durezza. Se per resistere uno
usa la durezza, allora entrambe le parti sono certe di farsi male.
Non è questa la via di un grande Maestro. Perciò quando altri usano
la durezza, io uso la morbidezza; quando altri usano il movimento, io
uso l'immobilità. Quando l'estremo yang incontra l'estremo yin sarà
sempre yang a uscirne sconfitto.
Non c'è mai stata una persona che
abbia studiato le arti marziali e che prima o poi non abbia desiderato
vincere. Orbene se io dico “imparate a investire nella sconfitta”,
chi sarebbe desideroso di farlo? Investire nella sconfitta però
significa lasciare che gli altri usino la forza per attaccare mentre
voi non impiegate la benchè minima forza per difendervi. Al
contrario voi deviate la forza dell'avversario in modo tale che essa
diventi inutile, quando poi contrattaccate, qualsiasi avversario
verrà scaraventato a una grande distanza.
Il Tai Chi Ch'uan infatti non solo può
distruggere la durezza, ma può anche essete utilizzato per
controllare il movimento. È la prima arte marziale. Aiuta il debole
a diventare forte, il malato a guarire, e il timoroso a diventare
coraggioso. La sua pratica rafforza il corpo, la stirpe e il paese.
Tutti coloro che trattano affari nazionali e civili non dovrebbero
trascurarlo. "
(Cheng Man Ch'ing - Tredici saggi sul Tai Chi Ch'uan.)
giovedì 24 gennaio 2013
Nuovi corsi
Il martedi e giovedi dalle ore 20,00 alle ore 21,30
Per informazioni: Maestro Marco Pinna cell. 389 0839798
sabato 24 novembre 2012
Apparenze
“ Il taiji quan può essere
paragonato a una finestra con le tendine abbassate. Un esterno non
potrebbe scorgere cosa c'è dentro semplicemente guardando attraverso
la finestra, perchè le tendine glielo impediscono. Similmente, non
si può giudicare il taiji quan dalla sua apparenza […] cercare di
comprendere il taiji quan osservando semplicemente i suoi movimenti
esterni è proprio come cercare di guardare dentro una stanza
attraverso le tendine abbassate. “
(Jou Tsung Hwa - Il Tao del Tai chi Chuan)
sabato 17 novembre 2012
Il Bozzolo di Seta
Una delle caratteristiche fondamentali del Taijiquan stile Chen è la sua enfasi sui movimenti a spirale. Questo particolare tipo di movimento viene allenato con un esercizio chiamato chan ssu jin o esercizio del Bozzolo di Seta perchè paragonato al moto di rotazione centrale del bozzolo del baco quando fila la seta, in modo uniforme senza interruzioni.
L'esrcizio del Bozzolo di seta è considerato il “cuore” della pratica del taijiquan chen.
la sua pratica costante elimina la rigidità e migliora l'elasticità e la flessibilità. Ogni suo movimento contiene il rilassamento l'estensione e la rotazione, esso permette di sciogliere le articolazioni del corpo, e nello stesso tempo la natura lenta, regolare e avvolgente dei movimenti allunga e riforza i muscoli e i tendini. Migliora la circolazione interna del Qi e del sangue e fornisce un esercizio per aumentare forza e densità di muscoli e ossa.
La pratica del bozzolo di seta ricerca la coordinazione dell'intero corpo tramite il centro, tutte le parti si muovono in connessione e in armonia. Ciò permette di risparmiare grandi quantità di forza muscolare, quindi di ossigeno da bruciare, ottenendo parità di effetto nella tecnica e grande risparmio energetico.
Per praticare il Taijiquan Chen al meglio si deve capire completamente l'essenza del bozzolo di seta.
Il moto a spirale
Il moto spiraleggiante interno è affiancato dal moto spiraleggiante esterno. Quando una parte si muove, tutte le altre si muovono simultaneamente. Tutta la forza del qi è distribuita dal centro della mente attraverso l'interno delle ossa e poi trasmessa dai muscoli e dai legamenti fino alle estremità degli arti.
(Chen Xin)
Iscriviti a:
Commenti (Atom)





